Quando la strategia di web marketing non funziona

Lavorando nel campo del web, ci si trova quasi sempre ad avere a che fare con dati, numeri ed esami finali, specie quando la strategia di web marketing pianificata non porta i risultati desiderati. Non sempre le campagne funzionano come avevamo previsto e spesso ci si chiede dove sia l’errore più grave, quello che non ci permette di ottenere le conversioni tanto attese o le iscrizioni alla newsletter.

Molte volte c’è un insieme di fattori che non funzionano, altre volte invece sono solo dei piccoli dettagli ai nostri occhi, che però influenzano in maniera negativa gli utenti e non li portano a fare ciò che desideriamo. E per quanto non sia sempre facile, ottenere la soddisfazione dell’utente è fondamentale in una strategia di web marketing. Nel moderno Inbound Marketing, (e ti spiego perché ho scelto di prendere la certificazione di HubSpot) il centro di tutto è sempre l’utente. Tutto ruota attorno a lui, al suo coinvolgimento, al suo apprezzamento e alla sua fidelizzazione.

Qualche giorno fa, ho letto un interessante articolo di HubSpot sul perché le campagne di web marketing non portano i risultati desiderati e su come individuare e poi correggere gli errori all’interno di una strategia di web marketing. Effettivamente, alcuni di essi sono davvero facili da commettere, specie se non si ha avuto la possibilità di sperimentare abbastanza. Ma a tutto c’è un rimedio in questa vita, giusto?

Vediamo quali sono gli ostacoli in cui imbattersi è più facile e scopriamo come aggirarli!

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Source: Blog Strategic & HubSpot

 

1) Il target non è definito

La strategia di web marketing può anche essere la migliore che tu abbia mai pianificato, ma se il target di persone a cui la mostri è sbagliato, significa che hai sprecato tempo e denaro. Investi nel copywriting, prepari delle belle grafiche e l’offerta che proponi è interessante e conveniente ma le persone non sono interessate. Sai perché? Perché non sono profilate! È inutile mostrare un annuncio ad un pubblico che va dai 20 ai 60 anni per un servizio che chiaramente interessa solo agli over 50, non trovi?

Come risolvere: investi del tempo, studia i competitors e cerca di capire quale potrebbe essere il tipo di persona che si interessa al tuo servizio. Trova l’età, gli hobby e gli interessi della tua buyer persona e dopodiché, identifica il target a cui rivolgerti. Ti sarà più facile anche comprendere il tono di voce da utilizzare, le immagini da proporre e il metodo con cui porti.

2) Pubblicità e vendita non sono ben allineati

Anche nel caso in cui la web agency sia composta da poche persone o se addirittura sei un freelance, è importante individuare e definire la fase di marketing e di vendita e nel contempo, farle comunicare tra loro. Spesso accade che la strategia di web marketing sia male impostata e sembri urlare “Compra questo coso, è utilissimo, davvero, compralo subito, dai”! Un utente che legge questo messaggio, senza conoscere i benefici e senza capire perché dovrebbe far posto a questo nuovo prodotto, difficilmente procederà con l’acquisto.

Come risolvere: le tecniche di Inbound Marketing consistono nel coinvolgere gli utenti tramite i contenuti utili. Individua il tuo prodotto o servizio di punta e pianifica una strategia che ne estrapoli il meglio, raccontandolo e coinvolgendo i tuoi lettori. Dopodiché, se avrai fatto un buon lavoro, il lettore diventerà un lead e successivamente un cliente vero e proprio, con il quale bisognerà continuare a coltivare un rapporto di fiducia.

3) I contenuti non sono pianificati

Come già ribadito nel punto 2, il contenuto è la benzina fondamentale per la nostra strategia di web marketing moderna. Se lo si pianifica in maniera casuale, errata, non supportata da dati e analisi o se, ritornando al punto 1, non lo si mostra al giusto target, il nostro lavoro risulterà inutile.

Come risolvere: pianifica una strategia in cui estrapoli i diversi punti di forza del tuo servizio e cerca di fornirli ai tuoi lettori in maniera diversificata. L’utente dev’essere certo di trovare quante più informazioni possibili all’interno della tua campagna di marketing, al fine di risolvere ogni possibile dubbio nei confronti del tuo prodotto.

4) Assenza di strategia comunicativa

Conosci i content hubs? Sono diversi tipi di contenuti che ruotano attorno ad un argomento principale. Non pianificare una strategia comunicativa che implichi la ricerca di un contenuto focus, supportata da ulteriori argomentazioni correlate, potrebbe pregiudicare il funzionamento della strategia di web marketing, che in ogni caso tiene conto anche dei fondamentali della SEO e quindi del posizionamento sui motori di ricerca.

Come risolvere: più offriamo contenuti diversificati come ebook, podcast, infografiche, webinar ed intratteniamo gli utenti, più avremo la possibilità che questi vengano attratti e fidelizzati, diventando facilmente dei potenziali clienti. Individua l’argomento principale della tua strategia di web marketing e cerca le keywords più rilevanti. Sviluppa, in seguito, una serie di argomenti correlati che saranno di supporto al tuo topic centrale e che, a loro volta, verranno approfonditi uno per uno. Utilizzando la SEO nella tua strategia, avrai modo di comparire tra i primi risultati della SERP e raggiungerai più facilmente il tuo target. Inoltre, se riesci, collabora con persone influenti del settore, che hanno un grande seguito e che possono aiutarti a pubblicizzare i tuoi servizi.

5) Non promuovere nel modo corretto i contenuti

Il lavoro di chi sforna contenuti finalizzati a coinvolgere gli utenti, non si limita solo alla pura creazione. Puoi avere infatti gli articoli più lunghi e utili del mondo, le infografiche più originali, ma se gli utenti non sanno dove trovarti non potranno mai leggerti.

Come risolvere: condividi nei canali più adatti le tue creazioni. Utilizza i social media, i siti di article marketing e chiedi ai blog disponibili di scrivere dei guest post. Devi individuare i luoghi in cui i tuoi clienti ideali e di riferimento sono più attivi e presenti.

6) Non coltivare il rapporto con i tuoi potenziali clienti

Nel momento in cui il lettore compie una determinata azione come l’iscrizione alla newsletter, la tua strategia di web marketing dovrebbe prevedere una “lead nurturing“. I lead sono utenti potenzialmente interessati al tuo prodotto, ma che non sono ancora pronti all’acquisto. Abbandonarli in questa fase, significherebbe perdere del tutto quel potenziale contatto.

Come risolvere: attuare una strategia di lead nurturing significa semplicemente educare il potenziale cliente, attraverso l’invio di materiale interessante, utile ed informativo. Instaurare un rapporto di fiducia e di comunicazione è fondamentale per continuare a fomentare il suo interesse nei nostri confronti.

Conclusione

Come puoi vedere, una strategia di web marketing potrebbe fare acqua in diverse fasi, che però non sono così scollegate tra di loro. L’importanza del target ideale, l’offerta di contenuti utili, informativi e interessati e la creazione di un rapporto continuativo con il proprio lead e cliente sono le basi di ogni strategia di web marketing. Se quindi stai riscontrando dei problemi nelle tue campagne e non vedi i risultati arrivare, prova ad analizzare i passi di cui abbiamo parlato in questo articolo: sono sicura che troverai il punto debole della tua strategia e saprai come ottimizzarla!

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