Schema.org e SEO

Ogni volta che vedo la parola SEO, mi vengono in mente i radicali in matematica. Cosa c’entrano l’uno con l’altra? Sono linguaggi a parte, comprensibili solo dai geni assoluti. Nel momento in cui capisci, però, che la SEO può diventare una delle tue migliori amiche allora cerchi di trovare i suoi lati positivi. Io li ho trovati e, fidati, con un po’ di impegno puoi riuscirci anche tu!
Dopo aver preso dimestichezza col codice, ho scoperto con piacere un markup denominato Schema.org. Citando wikipedia:

un linguaggio di markup è un insieme di regole che descrivono i meccanismi di rappresentazione.

In parole semplici, Schema.org serve a far interpretare in modo facile e veloce le informazioni ai motori di ricerca. Sono dei microdati con dei termini comuni che Chrome e i suoi compagni sono in grado di comprendere.

SEO e SERP

Schema.org è un’iniziativa nata dalla collaborazione di Google, Yahoo e Microsoft, volta a creare una sorta di schema per i motori di ricerca. Nel momento in cui il browser riesce a capire e a codificare le informazioni che gli vengono fornite, sarà in grado di indicizzare il sito in maniera migliore, posizionandolo nei posti più alti della SERP, ossia la pagina dei risultati di ricerca.

Il funzionamento

Per riuscire ad utilizzare Schema.org è necessario avere un minimo di competenze nell’utilizzo del codice html.
Il funzionamento è abbastanza semplice. Una volta individuata l’informazione con cui vogliamo lavorare, basterà aggiungere le diciture specifiche, che sono:

  • Itemscope: indica che all’interno del div, vi sono informazioni particolari in merito ad un determinato oggetto.
  • Itemtype: indica cos’è il determinato oggetto di cui si sta parlando (es. film, azienda, evento).
  • Itemprop: indicano le particolari informazioni relative all’oggetto.

Ad esempio, se devo organizzare una festa di compleanno andrò ad inserire i microdati relativi agli eventi:

<div itemscope itemtype =”http://schema.org/Event”>
<h1 itemprop=”name”>Tati’s party</h1>
<p>Luogo: <span itemprop=”place”>New York</span></p>
<p>Data: <span itemprop=”DateTime”>01/12/2014</span></p>
</div>

In questo caso, il motore di ricerca è in grado di capire che sto parlando di un evento, che il nome dell’evento è Tati’s party, che si svolgerà a New York esattamente il 1 dicembre 2014. Facile, no?
Sul sito di Schema.org troverai tutti i microdati possibili con cui arricchire le tue descrizioni.

Adottando questi semplici ma efficaci accorgimenti, ci sono buone possibilità che migliori la posizione del tuo sito nei risultati di ricerca. Inoltre, se il lavoro è stato effettuato nella maniera giusta, nel motore di ricerca sotto al tuo sito vedrai gli structured snippet,ossia i dettagli per comprendere meglio il contenuto del sito.

Il blog di Hubspot, offre un perfetto esempio di cosa sono gli structured snippet.

review-google-snippet

 

Grazie a Schema.org, la SEO ed io siamo diventate un po’ più che semplici conoscenti. Spero che il nostro rapporto continui a crescere 😀 ma soprattutto spero che questo articolo ti sia stato utile!

Shares